Zoom Fatigue, ecco perche siamo piu’ stressati

di Francesco Medici web editor

Partiamo subito con dei numeri alla mano , ci sono 8 milioni e 359 mila  lavoratori dipendenti italiani potenzialmente occupabili con lo smart working. Questo è il dato riportato nello studio della fondazione Consulenti del Lavoro, pubblicato in data 26 febbraio 2020, prima che la pandemia da Covid-19 colpisse ufficialmente l’Italia. 

Da allora il numero delle videoconferenze è schizzato alle stelle, da poco più di 25.000 utenti giornalieri di febbraio agli oltre 176.000 utenti di marzo, mese d’inizio del lockdown (fonte: statista.com). Da qui la nascita del nuovo termine “Zoom fatigue”.  

Passiamo ore e ore in riunione non è una novità. Il numero di videoconferenze è aumentato in brevissimo tempo e sin da subito è divenuto chiaro come queste possano addirittura causare un tipo di stress nuovo, particolarmente estenuante. I sintomi di questa patologia, sono molto più di un semplice esaurimento. I sintomi menzionati sono i seguenti sintomi:  

Difficoltà di concentrazione 

Aumento di impazienza e irritazione 

Mal di testa e mal di schiena 

Dolori articolari e di stomaco 

Dei ricercatori della Stanford University hanno approfondito il fenomeno della cosiddetta ‘stanchezza da Zoom’, scoprendo che tende a colpire con più frequenza le donne. 

Ps! nel  prossimo articolo parleremo come il fenomeno dello stress da Zoom colpisca  piu’ le donne.  

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